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PER INSERIRE IL PROPRIO ANNUNCIO DI MOBILITA' SU LIPOL.IT e FACEBOOK


comunicare :  nome e cognome, posizione professionale, profilo professionale, gli enti di partenza e destinazione, telefono e/o mail, note particolari

  (ogni singolo annuncio, rimarrà visibile online per circa 12 mesi dalla data d'inserimento)

 Inoltre  per i soli colleghi iscritti al nostro sindacato, che ne facciano richiesta, prestiamo piena assistenza nella ricerca della mobilità (anche attraverso i nostri referenti sui territori) e per tutto l'iter burocratico.

Si prega tutti coloro che abbiano ottenuto la mobilità, di darne comunicazione per cancellare la richiesta.

                                                Si ringrazia per la fattiva collaborazione

IL Segretario Generale Nazionale Daniele Minichini


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CORPO UNICO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DELL ALTO FERRARESE

Immagine della News Notizia n° 190   del: 29/05/2009 [09:51]   Autore: Segretario
Nasce il Corpo Unico dell'alto ferrarese
 
Bondeno. Da lunedì 1 giugno il Corpo Unico della Polizia Municipale dell'Alto Ferrarese sarà realtà. I 30 operatori dei 5 presidi (Bondeno, Vigarano Mainarda, Poggio Renatico, Mirabello, Sant'Agostino) avranno una placca di riconoscimento che li individuerà come Polizia Municipale Associazione Intercomunale Alto Ferrarese. Per contattare la PM ci sarà un unico numero telefonico, lo 0532/899600; la centrale operativa, in funzione in via sperimentale su Bondeno dallo scorso ottobre, monitorerà l'intero territorio dell'Alto Ferrarese. «Dalla fase progettuale siamo arrivati ai fatti – è il commento dell'assessore alla Sicurezza, Brunella Benea -. E' un momento importante, di svolta, che segna il trionfo della collaborazione tra le varie Municipalità e inaugura un'ottica di razionalizzazione delle risorse che non toglie, ma aggiunge. I risultati saranno infatti potenziati». In questa prima fase la centrale operativa, che ha sede in via Turati, sarà accessibile dalle 7.30 alle 13.30. «Ma nel medio termine sarà a pieno regime e funzionante 12 ore al giorno, domenica compresa», assicura il Comandante, Stefano Ansaloni. Composta da 1 server con programma di gestione, 6 monitor - di cui 4 di normali dimensioni e 2 maxi - 1 modulo informatico per le comunicazioni, 1 impianto radio, 1 pc per la gestione delle telecamere, 1 di supporto al server, la centrale consentirà di avere una fotografia sempre aggiornata in tempo reale del territorio dell'Alto Ferrarese. E velocizzerà la capacità di intervento. I mezzi sono infatti stati dotati di una sorta di scatola 'intelligente' che consente di comunicare all'istante con la centrale operativa, fornendo e ricevendo informazioni di ogni tipo. «Dai monitor – conferma Ansaloni - possiamo verificare dove si trovano le nostre pattuglie». Compiaciuti Benea e Ansaloni: «La centrale ci permette di aumentare le nostre potenzialità e di sviluppare e rafforzare la nostra presenza, aumentando la percezione della sicurezza della popolazione di tutto l'Alto Ferrarese».
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NAPOLI - SOLO UNA COINCIDENZA

Immagine della News Notizia n° 189   del: 28/05/2009 [14:24]   Autore: Segretario

Napoli 27/5/2009

SOLO UNA COINCIDENZA

Questa mattina si è tenuta presso la sala Bobbio di Palazzo San Giacomo la consultazione sul piano annuale e triennale di fabbisogno personale 2009/2011. In questo primo incontro l’Amministrazione ha presentato un prospetto con le diverse assunzioni previste fra cui 170 agenti di Polizia Municipale con concorso pubblico e 10 per mobilità in entrata. Si è rilevato che contestualmente ai diversi concorsi per C1 , D1, D3 per i diversi profili (160 assistenti sociali, 60 ragionieri 20 istr. Amministrativi etc) è stata prevista una progressione verticale solo per 10 IDV amministrativi più 5 in mobilità in entrata ma nessun cenno, in questo senso per la polizia municipale perciò abbiamo chiesto ulteriori incontri per approfondire questa e le altre problematiche della nostra categoria. Il tutto, così come affermammo l’anno scorso, si presenta a pochi giorni dalle prossime consultazioni elettorali ma è solo una …coincidenza

Segretario Nazionale e RSU 

 Daniele Minichini

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MARONI: APPOGGIO RIFORMA POLIZIA LOCALE.

Immagine della News Notizia n° 188   del: 27/05/2009 [15:29]   Autore: Segretario
SICUREZZA STRADALE: MARONI, APPOGGIO RIFORMA POLIZIA LOCALE (ANSA) - RIVA DEL GARDA (TRENTO), 26 MAG - ''Garantisco il sostegno del governo alle proposte di riforma della legge sulle Polizie locali''. Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, al Forum internazionale delle polizie locali, a Riva del Garda, organizzato dall'Aci. ''Mi convincono - ha spiegato il ministro - e sono coerenti con il modello di sicurezza che abbiamo definito. Nel pacchetto sicurezza non c'era e non c'e' la riforma della Polizia locale. Non e' stata una dimenticanza, perche' sapevo di una serie di proposte che erano gia' state depositate in Parlamento, proprio all'inizio della legislatura''. ''Ho confidato che in quest'anno - ha aggiunto Maroni - la proposta potesse procedere rapidamente, magari collegandola al disegno di legge sulla sicurezza. Cosi' non e' avvenuto per una serie di motivi, ma e' chiaro che quella proposta di legge e' uno dei capitoli del pacchetto sicurezza che noi abbiamo portato all'approvazione e deve essere approvato rapidamente. Approvato il disegno di legge sicurezza nelle prossime settimane, se ritenete e se lo ritengono i promotori - ha concluso - mi faro' parte attiva nei confronti dei presidenti di Camera e Senato delle Commissioni per arrivare a farla approvare. Ne sono davvero convinto, perche' altrimenti e' un modello zoppo''. (ANSA) KVP
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116000, LINEA TELEFONICA DIRETTA PER SEGNALARE MINORI SCOMPARSI

Immagine della News Notizia n° 187   del: 27/05/2009 [15:05]   Autore: Segretario
 

Ogni giorno centinaia di bambini scompaiono in Europa e nel mondo. Sebbene la maggior parte dei bambini venga ritrovata nelle prime 24 ore, molti riescono a tornare alle loro case e alle loro vite dopo molto tempo, altri non verranno mai più ritrovati.

Dal 25 maggio 2009, in 10 Stati Membri dell’UE sarà più facile non solo per i genitori segnalare la scomparsa di un figlio e per un bambino scomparso ritrovare la strada verso casa, ma anche per i cittadini fornire informazioni su un bambino scomparso.

L’aiuto viene da un numero di telefono: 116000

 , la Linea per i Bambini Scomparsi.

In Italia il 116000 , assegnato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al Ministero dell’Interno, viene gestito da Telefono Azzurro.  Telefono Azzurro si è impegnato a mettere in campo risorse proprie per la gestione del progetto.

Attivo,  24h su 24, il numero telefonico, 116000 (clicca per visitare il sito istituzionale)  possono accedere anche utenti che non parlano in italiano, poiche’ gli operatori selezionati sono in grado di comunicare in lingua inglese
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ROMA - TASK FORCE PER UEFA CHAMPIONS LEAGUE

Immagine della News Notizia n° 186   del: 26/05/2009 [12:00]   Autore: Segretario
CALCIO/CHAMPIONS: ALEMANNO DISPONE COORDINAMENTO SERVIZI AUSILIARI
 
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in previsione della finale della Uefa Champions League, in programma mercoledi' 27 allo Stadio Olimpico, ha dato disposizione per il coordinamento dei servizi ausiliari in materia di mobilita', decoro e sicurezza urbana.

In vista dell'arrivo dei primi tifosi nella Capitale, da domani sara' attiva presso la Centrale Operativa Atac per la Sicurezza - via Ostiense - una task force composta da personale della Polizia Municipale, della Protezione civile, di Ama e Servizio Giardini e di Atac, Trambus e Met.Ro.

Da mercoledi' mattina e fino a cessate esigenze, la task force verra' distaccata direttamente presso la Centrale Operativa della Questura di Roma.

Fonte: ASCA

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PALERMO - AGENTI DI P.M. SI COSTITUISCONO PARTE CIVILE CONTRO IL SINDACO

Immagine della News Notizia n° 185   del: 25/05/2009 [12:21]   Autore: Segretario

 Smog a Palermo, vigili e cittadini parti civili nel processo al sindaco

Un gruppo di vigili urbani, ma anche tre avvocati in veste di cittadini hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo contro il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, e due ex assessori della sua giunta, Giovanni Avanti, oggi presidente della Provincia, e Lorenzo Ceraulo, responsabili del traffico e dell'ambiente.

Palermo
 
 Nel processo, in corso davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo, hanno chiesto di costituirsi anche il Wwf, Legambiente e un'associazione di consumatori.
I tre imputati sono accusati di non avere adottato i provvedimenti necessari a snellire il traffico e a ridurre lo smog nell'aria: da qui l'intervento dei trenta agenti di polizia municipale, che lavorano per strada e alcuni dei quali si sono ammalati per questo motivo, e anche dei tre avvocati Michelangelo Di Napoli, Pietro Milio e Maurizio Gemelli, assistiti dal loro collega Giuseppe Scozzola. Tutti lamentano una pessima qualità di vita a Palermo. Il processo è stato rinviato al 22 giugno perché la difesa di Cammarata ha eccepito una nullità nel decreto che dispone il giudizio.
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NAPOLI - PREVISTO NEL PIANO DEL FABBISOGNO PERSONALE IL CONCORSCO PER 170 AGENTI DI P.M.

Immagine della News Notizia n° 184   del: 22/05/2009 [23:12]   Autore: Segretario

Convocata dalla Direzione Centrale Funzione Pubblica del Comune di Napoli ,per mercoledì 27 Maggio ore 09,00 presso la sala Bobbio terzo piano di Palazzo San Giacomo, una riunione di consultazione relativa al Piano annuale e triennale 2009/2011 di Fabbisogno di personale ai sensi del punto 2 della voce "Consultazione" del protocollo sulle relazioni sindacali del 17 MAGGIO 2005.

Nel prospetto allegato alla convocazione vi è indicato il concorso pubblico per 170 agenti di Polizia Municipale cat. Coltre a 10 agenti per mobilità in entrata cat. C 

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SPRAY AL PEPERONCINO:PRECISAZIONI DEI MINISTERI

Immagine della News Notizia n° 183   del: 21/05/2009 [11:30]   Autore: Segretario
Vendita libera di spray al peperoncino
Note del ministero dello sviluppo economico e del ministero dell'interno
 Lo spray al peperoncino è vendibile in qualsiasi esercizio commerciale legittimato alla vendita dei prodotti non alimentari, sebbene destinato all'autodifesa, in quanto di libera vendita perché classificato tra gli strumenti considerati «non idonei ad arrecare offesa alla persona». Lo affermano, nel combinato disposto, due note, rispettivamente del ministero dello sviluppo economico e del ministero dell'interno, in risposta al quesito di una Federazione che intendeva sapere se detto prodotto fosse commercializzabile in farmacia. Con la risoluzione n. 32183/09 il Mise ha invece chiarito che il prodotto può essere venduto da qualsiasi tipologia di esercizio legittimato alla vendita dei prodotti non alimentari, ivi comprese le farmacie, ove rispettino le procedure a tal fine previste (la comunicazione per l'avvio dell'attività di vendita dei prodotti non alimentari ai sensi dell'art. 7 del dlgs 31 marzo 1998, n. 114), sempre che il prodotto stesso sia effettivamente commerciabile nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza. Il ministero dell'interno, con la nota n. 557/PAS.50.327/E/2009, ha poi specificato che nell'ordinamento italiano si definiscono armi proprie tutte quelle la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona; in tale ottica, anche quelle con effetti non letali, seppur destinabili all'autodifesa, sono considerate armi a tutti gli effetti di legge; tra queste rientrano anche gli spray irritanti a base di Oleorisin Capsicum. Essi, però, non sono idonei ad arrecare offesa alla persona, e quindi sono considerati di libera vendita e porto: ma tra essi sono oggi ricompresi tre soli prodotti spray a base di O.C., il cui nome è omesso nel testo del quesito, riportato sul sito internet del Mise. (fonte : Italia Oggi a cura di Giuseppe Dell'Aquila 20/5/2009).

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LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Immagine della News Notizia n° 182   del: 20/05/2009 [12:30]   Autore: Segretario

 

Decreto Brunetta, la riforma della pubblica amministrazione

Il Consiglio dei ministri del 15 maggio 2009 ha approvato, su proposta del Ministro, Renato Brunetta, lo schema del decreto legislativo sulla riforma della Pubblica Amministrazione, che verrà trasmesso per il parere alle parti sociali attraverso il CNEL, alla Conferenza unificata e alle Commissioni parlamentari.

Il punto centrale della riforma è l’attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, in modo da premiare i più capaci e i meritevoli.

Infatti, in tutte le recenti riforme della PA nei paesi OCSE, la valutazione assume un ruolo di prim’ordine sia dal punto di visto del personale che dal punto di vista delle organizzazioni.

Il decreto stabilisce una serie di principi nuovi e solo parzialmente derogabili dai contratti collettivi: per es., non più del 30 % dei dipendenti di ciascuna amministrazione potrà .....LEGGI TUTTO

 

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ROVIGO - BILANCIO DI ATTIVITà DELLA POLIZIA PROVINCIALE DI ROVIGO

Immagine della News Notizia n° 181   del: 19/05/2009 [11:10]   Autore: Segretario
La Polizia provinciale multa anche tre agriturismi
 
La Polizia Provinciale di Rovigo 'dà i numeri', e traccia il bilancio su un anno di attività che l'ha vista impegnata su più fronti. Caccia, pesca, agriturismo, stradale e compiti di rappresentanza sono gli ambiti nei quali si è sviluppata l'azione della Polizia di Palazzo Celio nel 2008. Tredici persone, questo il numero degli uomini sul territorio, per coprire l'intero Polesine e "assicurare una preziosa presenza ed attività di controllo".
Passiamo in rassegna i vari ambiti d'intervento. La caccia, innanzittutto. Durante l'annata venatoria i vigili provinciali hanno accertato 137 violazioni (in aumento rispetto alle 128 del 2007) e sequestrati 61 capi di selvaggina, 15 invece le persone denunciate all'autorità giudiziaria con sequestro di armi e segnali acustici. In totale, i residenti verbalizzati sono stati 82, quelli da fuori provincia 84. La vigilanza volontaria, 18 agenti, ha prodotto 26 verbali ed altri 3 dal Forestale.
Per quanto riguarda la pesca, la Polizia Provinciale ha rilevato 168 infrazioni e 77 sono state effettuate dagli altri corpi di polizia. Il dato vede poi 46 i residenti multati e 199 quelli da fuori provincia, con un introito complessivo attorno ai 28 mila euro.
Sul fronte stradale, in attività legata alla vigilanza, trasporto merci e rifiuti, armi e regolazione traffico in caso di sinistri, la Polizia Provinciale ha effettuato 39 servizi controllando 610 veicoli ed elevando 54 verbali, la metà rispetto ai 107 redatti nel 2007. Di questi, il 24% per mancanza di documenti e il 18 per cento divieto di transito per autocarri su strade provinciali.

Controlli anche negli agriturismo, 15 nel corso del 2008 con tre casi di somministrazione pasti non costituenti piatti tipici dell'ambiente rurale veneto.

Infine l'attività di rappresentanza con 17 servizi: il 25 aprile, le feste delle altre forze di polizia, il 2 giugno ed ogni volta che usciva da Palazzo Celio il gonfalone.
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ROMA - 10 MILIONI PER SICUREZZA E NUOVO EQUIPAGGIAMENTO PER LA POLIZIA MUNICIPALE

Immagine della News Notizia n° 180   del: 18/05/2009 [11:30]   Autore: Segretario
Presidente della Commissione Sicurezza, nuovo equipaggiamento per vigili urbani

Presidente della Commissione Sicurezza, nuovo equipaggiamento per vigili urbani

“A Roma la Polizia Municipale non ha nemmeno gli stivali di gomma antipioggia per questo è necessaria la massima attenzione dell’amministrazione comunale all’organizzazione, alla funzionalità e alle dotazioni degli strumenti di difesa del Corpo per conseguire un duplice obiettivo: adeguare l’equipaggiamento e il vestiario alle rinnovate esigenze di intervento ed evitare ogni tipo di alibi che possa giustificare una insufficiente presenza sul territorio e una scarsa produttività degli agenti della Polizia Municipale per la sicurezza della città”.

Lo dichiara il Consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma in merito alla Commissione convocata per discutere del nuovo equipaggiamento per la Polizia Municipale.

“E’ indispensabile rinnovare le dotazioni della Polizia Municipale per consentire una maggiore efficacia d’azione soprattutto in previsione degli interventi che presto avverranno nei campi nomadi della Capitale. Gli agenti della Municipale saranno coinvolti in prima linea nelle operazioni di delocalizzazione degli insediamenti e di eventuali sgomberi. Impieghi difficili e impegnativi che richiedono un equipaggiamento adeguato. E’ una necessità che coinvolge tutto il Corpo, ma che in particolare è rivolta alle unità che svolgono attività speciali, come i Nuclei per l’Assistenza agli Emarginati (NAE), presenti nei rispettivi Gruppi territoriali, e il Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana (GSSU)”.

“Per la prima volta rispetto al passato il Sindaco di Roma ha dedicato nel DPF 2009-2011 un capitolo specifico alle politiche per la sicurezza e la legalità destinando 10 milioni di euro, necessari per l’attuazione del Patto per Roma Sicura, – conclude Santori - tra gli obiettivi c’è anche quello di dotare la Polizia Municipale del vestiario e delle attrezzature necessarie ai diversi servizi svolti e per le unità speciali, abiti adeguati e funzionali per attutire i colpi, giubbotti di protezione, guanti speciali per proteggersi da siringhe e vetri, tute ignifughe e antirepellenti, scarpe provviste di suole di sicurezza e caschi di protezione. Inoltre l’innovativo DPF 2009-2011 prevede l’acquisto delle strumentazioni tecnologiche per l’attività di sicurezza stradale, quali etilometri, autovelox, furgoni per la rilevazione di incidenti stradali, sistema in digitale per i collegamenti con la Centrale Operativa”.

Fonte;roma notizie

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NAPOLI - PROIETTILE E MINACCE PROVENIENTI DALL INTERNO DEL CORPO DELLA POLIKZIA MUNICIPALE???

Immagine della News Notizia n° 179   del: 16/05/2009 [18:01]   Autore: Segretario

PROIETTILE AI VIGILI:BASTA LEGALITA' O MORIRETE.

 MESSAGGIO MINATORIO AL COMANDO: C'è UN RIFERIMENTO AI TRASFERIMENTI.

 SI INDAGA SU GRUPPI DI AGENTI SCONTENTI

Una busta contenente una cartuccia è stata ricevuta ieri mattina dalla sesta unità operativa della polizia municipale. Era indirizzata al reggente della sezione, il tenente Gaetano Frattini, e conteneva un messaggio con esplicite minacce di morte sia per lo stesso tenente che per il comandante del corpo, il generale Luigi Sementa. La busta è arrivata assieme alla posta ordinaria ieri mattina. Il nome del destinatario e l’indirizzo erano scritti con un normografo e questo particolare ha insospettito il tenente Frattini che, prima ancora di aprire la missiva ha capito, al tatto, qual era il contenuto. La sezione Chiaia ha immediatamente avvisato il comando e la busta è stata portata dallo stesso tenente Frattini in via De Giaxa. È stato il comandante Sementa ad aprirla e a scoprirne il contenuto. Sul foglio di accompagnamento era scritto, con lo stesso normografo usato per la busta, un breve messaggio che leggete, in originale, nella fotografia qui a destra; «St... basta con legalità e trasferimenti sei morto tu e Sementa». La cartuccia infilata nella busta è dello stesso calibro (9x21) di quelle in dotazione agli uomini della polizia municipale. Questo particolare, unito al riferimento ai trasferimenti, ha indirizzato immediatamente le indagini verso uno o più vigili urbani scontenti della svolta che il generale Sementa sta imprimendo al corpo di polizia municipale. Il fatto che la lettera sia stata inviata alla sezione Chiaia ha fatto accendere, in particolare, i riflettori sui quattordici uomini e donne che sono stati trasferiti da Chiaia con l’avvento del nuovo comandante Lettera, busta e proiettile sono stati consegnati alla polizia scientifica per i rilievi: se sono state lasciate impronte verranno scoperte. Nel frattempo è la stessa polizia municipale ad indagare sulla vicenda. Anche se i sospetti sono concentrati su persone interne al corpo, non si escludono altre piste. Negli ultimi giorni i vigili sono stati protagonisti di un blitz ai quartieri spagnoli, ad esempio. E un’altra operazione conclusa con la consegna di un minore ad un centro di accoglienza, ha scatenato violente reazioni che hanno portato al pestaggio della nuora di uno dei vigili impegnati nella missione. L’assessore comunale alla legalità, Luigi Scotti, e l’assessore al personale, Enrica Ammaturo, in un comunicato congiunto hanno espresso solidarietà ai due destinatari del messaggio minatorio: «Le minacce di morte ricevute dal tenente Frattini e dal comandante Sementa non faranno arretrare nemmeno di un passo l’impegno della polizia municipale e di tutta l’amministrazione comunale di Napoli nella battaglia quotidiana per la legalità». Sia l’indirizzo sulla busta che la lettera sono scritti con un normografo: uno di quegli oggetti di plastica che consente di seguire la forma della lettera e scrivere con i caratteri di stampa. Il normografo viene abitualmente usato nelle lettere anonime per evitare il riconoscimento della grafia

TRATTO DA UN ARTICOLO DI: IL MATTINO 

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MESSINA - IL GENERALE FERLISI E....

Immagine della News Notizia n° 178   del: 15/05/2009 [23:38]   Autore: Segretario

Ferlisi: ciò che poteva essere non è stato

di Yaya

Fermiamoci a domenica scorsa, a quando il General Ferlisi, sfiduciato da una petizione sindacale firmata da oltre l’80% dei vigili messinesi, minaccia ufficiosamente le proprie dimissioni.

 Cancelliamo gli avvenimenti successivi. Ecco cosa poteva essere… Quella del Generale, nell’immaginario collettivo, è una figura avvolta da un alone di eroismo. È il massimo grado raggiungibile da un ufficiale, è colui che si assume onori e oneri del comando. Già nell’esercito romano era l’uomo che rappresentava il senso di patria in campo: doveva essere inflessibile di fronte al nemico, ma vicino ai propri uomini in un rapporto “pater – filius”. Fu Generale Napoleone durante la rivoluzione francese, è un appellativo toccato a Garibaldi, è il grado di Montgomery che guidò lo sbarco del D-Day. Poi, c’è il Generale di De Gregori, quello che… la guerra è finita. Il Generale che torna a casa, contemplando ciò che fu il campo di battaglia. Infine, c’è il General Ferlisi. Che è un po’ tutto questo: l’uomo tutto di un pezzo, il quale non si piega neanche di fronte a una bottiglietta assassina la quale lo fa scivolare durante la processione della Vara ferragostana e, men che meno, davanti alle pressioni della politica. Attraversa amministrazioni di destra e di sinistra con la stessa destrezza di un geniere costretto a passare in mezzo a un campo minato. Ha un pensiero fisso: inflessibile di fronte al nemico (gli indisciplinati automobilisti messinesi, ma pure quegli amministratori sordi alle sue reiterate richieste di supporto), vicino ai propri uomini. Un giorno, però, si gira e scopre di essere rimasto solo. Fa i conti con l’amaro sapore dell’ammutinamento. Ma da buon Generale ha conservato un ultimo colpo in canna: la pallottola della dignità. Se la gioca alla grande e rassegna le dimissioni. Che lezione per Peppino primo cittadino (il quale perde uomini in Consiglio, ma per ribaltare la piega degli eventi utilizza l’arma del Tar). Per l’Assessore Scoglio (sfiduciatissimo, tuttavia pronto a smentire sotto i riflettori, e non in Consiglio, ogni conflitto di interessi). Per quei soldatini di latta e comandanti di ventura, sordi a tutto se non al gettone di presenza… Che lezione ci hai dato Ferlisi! Ciò che poteva essere e… non è stato: dopo qualche ora, dimissioni ritirate (fatemi capire: ma se realmente le firme sono state estorte con l’inganno dai sindacalisti ai vigili – come sostiene il General Ferlisi – perché nessuno l’ha pubblicamente rinnegata quella sigla apposta sul documento?). Minaccia di querela. Giustificazioni un po’ patetiche (c’è un vecchio conflitto- dice Ferlisi – proprio con quel sindacato protagonista della petizione). Dalla storia alla farsa: determina sui 45 contrattisti destinati a rimpinguare la Polizia municipale ritirata. Capolavoro diplomatico dello stesso sindacato: il problema non è Ferlisi, ma l’intero Corpo dei Vigili e la sua organizzazione può avvenire con o senza Ferlisi. Ahi che pasticcio, General Ferlisi. Che patetico armistizio. Attendiamo di vedere quando e come si allargheranno le schiere dell’esercito dei vigili, di vederla guidare una controffensiva verso le forze avverse. Ma intanto abbiamo la certezza che la milizia dei cerchiobottisti in questa città sia cresciuta almeno di un’unità…

Fonte:  NORMANNO

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NAPOLI - AGENTI DI P.M. AGGREDITI PER AVER FERMATO UN BAMBINO DI 10 ANNI IN MOTO SENZA CASCO

Immagine della News Notizia n° 177   del: 14/05/2009 [10:36]   Autore: Segretario

Napoli, vigili fermano bimbo su moto senza il casco: scoppia la rivolta dei parenti


Calci e pugni contro l'auto della municipale. Poi, quando la vettura è rimasta intrappolata, alcune persone hanno anche cercato di aprire una delle portiere per far uscire il minore

 (Adnkronos)
INapoli, 13 mag. (Adnkronos) - Rivolta nel centro di Napoli per controllo su un bambino intercettato da una pattuglia di vigili urbani in piazza Plebiscito mentre si trovava alla guida di un motociclo senza il casco.
Il bambino di 10 anni e' stato condotto in Questura dagli agenti della municipale per essere identificato e poi riaccompagnato a casa. Ma, durante il non lungo tragitto da piazza Plebiscito alla Questura, situata in via Medina, l'auto della polizia della sezione minori - a bordo della quale si trovava il giovane - e' stata inseguita da decine di persone a bordo di ciclomotori e moto.

Erano i familiari e gli amici del giovanissimo centauro che hanno cercato in tutti i modi di ostacolare il percorso della polizia municipale sferrando anche calci e pugni contro l'auto e addirittura, andando a mettersi di trasverso dinanzi alla vettura del corpo.

Piu' volte il vigile urbano alla guida dell'auto e' stato costretto a compiere delle brusche frenate che hanno provocato il ferimento di due agenti. Quando l'auto e' rimasta intrappolata, alcune persone hanno anche cercato di aprire una delle portiere per fare uscire il minore. Via radio la polizia municipale ha chiesto l'intervento dei rinforzi.

Tra gli inseguitori vi erano anche lo zio e un fratello del minore, entrambi riconosciuti da uno dei vigili. Successivamente i due sono stati trovati presso le rispettive abitazioni e arrestati per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ma la vicenda ha avuto un seguito: il vigile che aveva riconosciuto il due assalitori, a sua volta riconosciuto, ha infatti subito una ritorsione; la nuora, titolare di un negozio, e' stata aggredita da alcune persone.


Fonte: ADNKronos
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DATI SULLA SICUREZZA :GLI ADDETTI DELLA POLIZIA LOCALE, I MEZZI A LORO DISPOSIZIONE E IL NUMERO DEI PUNTI LUCE

Immagine della News Notizia n° 176   del: 13/05/2009 [10:53]   Autore: Segretario

Sicurezza/ Bolognesi i più multati d'Italia. A Milano più vigili

Ricerca: Brescia è la città più illuminata, Roma la più "buia"

postato 18 ore fa da APCOM 

I cittadini di Bologna sono i più multati d'Italia: qui ogni vigile urbano ha erogato quasi 1250 sanzioni per un valore quasi triplo rispetto alla media nazionale (465) e quasi dieci volte superiore rispetto a quanto accade a Catania, Palermo e Catanzaro. Più in generale, i Comuni del Centro Italia erogano mediamente 728 sanzioni per ogni addetto della polizia locale, il 30% in più rispetto al Nord e due volte e mezzo di quanto accade nell'Italia meridionale e insulare. E quanto risulta da un'indagine sulla rilevanza della sicurezza nelle priorità politiche di 26 Comuni italiani, che la Fondazione Civicum ha commissionato al Politecnico di Milano. Obiettivo dello studio, vedere come i Comuni delle città prese in esame amministrano le risorse ad essi affidate dai cittadini, in base ai dati contenuti nei bilanci comunali 2006-2007 e ai certificati del conto di bilancio 2006 resi disponibili dal Ministero dell'Interno. Come indicatori del controllo del territorio, la ricerca ha considerato gli addetti della polizia locale, i mezzi a loro disposizione e il numero dei punti luce. Mediamente, nei Comuni italiani, ci sono 16 addetti di polizia locale ogni 10mila residenti, con valori mediamente superiori, come ci si poteva attendere, nelle città più grandi rispetto a quelle medio-piccole. In quattro metropoli (Milano, che "guida" questa graduatoria, con 24 addetti, seguita da Napoli, Roma e Firenze) si superano i 20 addetti di polizia locale, mentre Catanzaro, Reggio Calabria e Perugia hanno meno di 10 addetti ogni 10mila residenti. Per quanto riguarda la disponibilità di mezzi in dotazione alla polizia locale, si va dai due mezzi ogni 10mila residenti a di Bolzano e Catania, fino a più dei sette di Bari, Pescara e Firenze. Sul fronte dell'illuminazione, Brescia, con quasi 20 punti luce ogni 100 abitanti, è la città più illuminata, mentre le più buie sono invece Napoli e Roma, con poco più di sei punti luce ogni 100 abitanti. Se ogni veicolo a disposizione della polizia locale percorre mediamente oltre 8.200 km l'anno, a Bari sfiorano i 20mila chilometri annui, mentre le auto in dotazione alle polizie locali di Palermo, Pescara e Reggio Calabria non raggiungono i 5mila km/anno.

Fonte: VIRGILIO

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Ricerca del Politecnico, a Milano 24 vigili ogni diecimila abitanti

Ventiquattro vigili urbani ogni diecimila residenti a Milano, contro i nove di Reggio Calabria e Perugia. Roma (la più buia insieme a Napoli) è invece la città che alla voce sicurezza ha speso di più, con oltre 125 euro per abitante. Quelle che spendono meno (30 euro pro capite) sono Catanzaro, Sassari e Potenza. Brescia è la più illuminata mentre Bologna la più multata d'Italia, il triplo delle sanzioni a livello nazionale. É l'analisi sulla sicurezza in 26 Comuni d'Italia fatta dal Politecnico di Milano (tra ottobre e dicembre 2008) per conto della Fondazione Civicum. A confronto la posizione della sicurezza tra le priorità politiche delle amministrazioni, il livello di presidio del territorio, l'efficienza e la produttività nell'uso delle risorse. Solo per le grandi città, è stato possibile anche un confronto sul livello di criminalità. Mediamente, i Comuni analizzati spendono 71 euro per la sicurezza di ciascun residente, al top della classifica Roma (con oltre 125 euro) che fa molto più di altre grandi città come Milano, Torino e Firenze (intorno ai 100 euro). Le meno sicure sono Catanzaro e Sassari (poco più di 30 euro per abitante). Sul livello di controllo del territorio, un'indicazione importante viene data dal numero dei vigili, i mezzi a disposizione e i punti luce. In media ci sono 15 addetti di polizia locale ogni 10mila residenti, ma Milano guida la graduatoria con 24. Anche la disponibilità dimezziin dotazione è estremamente variabile, dai 2 mezzi ogni 10mila residenti a Bolzano e Catania a più di 7 a Bari, Pecara e Firenze. Infine Brescia è la più illuminata, con 20 punti ogni 10mila abitanti, e Roma la più buia con poco più di sei. Si scopre invece che non è Milano ma Bologna la più tartassata d'Italia in fatto di multe: ogni vigile all'ombra delle Due Torri ne ha erogate quasi 1.250 all'anno, il triplo della media nazionale (465). Bologna è prima anche nella classifica dei borseggi, oltre 1.800 ogni 100mila abitanti, quasi il doppio della media.

Fonte:IL GIORNALE

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