Stamattina, in via Dante angolo via XX Settembre, gli agenti del Nucleo Motociclisti della Polizia municipale di Palermo, nell'ambito dei servizi di controllo per il programma "Strade sicure" , ha effettuato uno dei tanti arresti nei confronti degli addetti della microcriminalità cittadina.
Ecco come sono accaduti i fatti: una coppia di cittadini, dopo avere prelevato una somma di denaro dal proprio conto in una Banca di via Dante, ha riposto i soldi in due buste bianche. Uscendo dall'ufficio bancario, non si sono però accorti di essere pedinati da uno dei rapinatori, maschio, di età media, che a piedi li ha raggiunti e rapinati delle due buste, dandosi poi alla fuga in via Dante direzione via XX Settembre, dove era atteso, a motore acceso, da uno scooter condotto da una donna sua complice. Il rapinatore non si è accorto però a sua volta, di essere seguito da una pattuglia di motociclisti della Polizia municipale che, a distanza, sulla corsia preferenziale di Via Dante, in senso opposto, aveva notato la rapina. Postosi subito all'inseguimento, i colleghi motociclisti hanno lanciato l'allarme via radio, avvertendo i colleghi motomontati in servizio in via XX Settembre che subito, con le due moto d'Istituto, si sono messi di traverso sulla carreggiata, restringendola e non consentendo così ai rapinatori sullo scooter di passare oltre. L'arresto dei due rapinatori è stato immediato e l'oggetto della refurtiva, un bottino di 7 mila euro, è stato restituito ai leggittimi proprietari. Il processo per direttissima si svolgerà domani.